Un abbraccio in Dio a te che leggi questo post!
Sono ormai trascorsi nove giorni da quando siamo rientrati dal campo scuola a Lourdes.
Ancora impressi nei nostri occhi come nei nostri cuori sono tutti gli ammalati che di giorno in giorno arrivavano a Lourdes da tutto il mondo.
Nei loro volti "gioiosi" vi era tutta la loro sofferenza,
La loro gioia veniva dalla consapevolezza di un'incontro con Dio, di.un abbraccio materno da parte di Maria.
Un grande vescovo dei nostri tempi come don Tonino Bello diceva: "La sofferenza trova un senso vero solo se condivisa amorevolmente con Dio".
"Il dolore rafforza l'intimità col Signore il quale viene riscoperto non tanto
come estremo rifugio di consolazione, ma come colui che "ben conosce il patire" e che sa solidarizzare fino in fondo con tutta la nostra esperienza".
Se riuscissimo ad aprire concretamente i nostri occhi riusciremmo a vedere vicino a noi, nel nostro vissuto, non solo i malati o i disabili, ma anche coloro che nessuno considera e che rimangono silenziosi nel loro dolore.
Dolori diversi ma che bruciano ugualmente, che lacerano l'anima, che hanno la voce soffocata dall'indifferenza collettiva, che creano cicatrici evidenti nel cuore di chi li deve subire.
Forse ti starai chiedendo cosa puoi fare tu.
Semplice: tendi la tua mano alla loro richiesta di aiuto, dona senza nulla chiedere in cambio.
In una società come quella attuale, dove il materialismo prende il sopravvento, è difficile far ciò, ma non impossibile. Perchè non ci proviamo?
Un abbraccio
I giullari di Dio Grottaglie
categoria:amore, riflessioni, vita, diario, blog, fede, volontariato, attualità , preghiera, don tonino bello














Il camposcuola è stato fantastico....questo è davvero stato il campo delle emozioni!!!!!













Un abbraccio in Dio a te che leggi questo post.
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