I giullari di Dio Grottaglie
Parrocchia Maria SS. del Monte Carmelo

Benvenuto nel blog dei Giullari di Dio Grottaglie. Ti auguriamo una buona permanenza. Un abbraccio



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lunedì, 29 ottobre 2007

Ciao a tutti. Voglio essere di poche parole e lasciare spazio ad una preghiera che ho trovato e che mi ha fatto pensare e riflettere molto.

Chiesi a Dio

Chiesi a Dio di essere forte
per eseguire progetti grandiosi:
Egli mi rese debole per conservarmi nell'umiltà.

Domandai a Dio che mi desse la salute
per realizzare grandi imprese:
Egli mi ha dato il dolore per comprenderla meglio.

Gli domandai la ricchezza per possedere tutto:
Mi ha fatto povero per non essere egoista.

Gli domandai il potere
perché gli uomini avessero bisogno di me:
Egli mi ha dato l'umiliazione perché io avessi bisogno di loro.

Domandai a Dio tutto per godere la vita:
Mi ha lasciato la vita perché potessi apprezzare tutto.

Signore, non ho ricevuto niente di quello che chiedevo,
ma mi hai dato tutto quello di cui avevo bisogno
e quasi contro la mia volontà.

Le preghiere che non feci furono esaudite.
Sii lodato; o mio Signore, fra tutti gli uomini
nessuno possiede quello che ho io!".

Kirk Kilgour

Possa essere questa preghiera uno spunto di riflessione per la tua vita.

Un abbraccio

                        Elix

postato da: 2falco alle ore ottobre 29, 2007 18:48 | Permalink | commenti (1)
categoria:amore, diario, blog, fede, attualità, preghiera, fatti recenti
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sabato, 27 ottobre 2007

Un abbraccio a tutti. Finalmente sul nostro blog c'è il forum. Ora potrete scrivere tutto ciò che volete o rispondere ai forum presenti.

Vi raccomando di usare la massima correttezza. Un abbraccio

postato da: 2falco alle ore ottobre 27, 2007 13:55 | Permalink | commenti
categoria:blog, amicizia, attualità
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sabato, 20 ottobre 2007

croce san damianoCiao caro amico. Come ti ho promeso ti riporto la catechesi di venerdì 19 ottobre 2007 x far sì che il nostro cammino parrocchiale diventi un cammino anche per te. Spero di esaudire la tua sete di conoscenza; se hai domande o riflessioni ti preghiamo di lasciarci un commento.

San Francesco d'Assisi è un santo molto lontano da noi, fissuto nel 1202, ma allo stesso tempo possiamo dire che è ancora molto attuale ed è uno dei pochi santi riconosciuti da tutte le religioni esistenti al mondo. Francesco è un giovane di famiglia benestante, viziato, che come tutti i giovani aveva un grande sogno da realizzare: "diventare qualcuno". Poteva farlo solo divenendo cavagliere, ma essendo debole fisicamente, viene sconfitto e inprigionato x due volte(lotta tra Assisi e Perugia). Per combattere nelle crociate si dirige in Puglia ma si perde a Spoleto dove si sente dire: "CHI VUOI SERVIRE IL SERVO O IL PADRONE?"; da ciò nasce la sua ricerca spirituale, torna ad Assisi e inizia ad interrogarsi:" COSA VUOI SIGNORE CHE IO FACCIA?". La risposta a questo suo dilemma interiore li viene data dal Crocifisso di San Damiano, quando mentre prega, gli dice: "Và e ripara la mia casa perchè va in rovina!"

Francesco come tutti gli uomini fraintende il volere di Dio e ripara la chiesa di san Damiano. La vera richiesta del Signore era quella di riparare la Chiesa intera; gli uomini si erano dimenticati del vangelo di Dio. Questa richiesta possiamo vederla ancora molto attuale perhè oggi non è facile scegliere Gesù Cristo e ammettere di averlo scelto. Anche se, quando qualcuno fa la scelta contraria dalla massa provoca inequivocabilmente un dubbio: "C'è qualcosa di vero?"

San Francesco non ha fatto chissà cosa nella sua vita, ma l unica cosa che ha fatto è stato vivere il vangelo (il che non è poco); questo la reso santo. Il resto della sua vita la conoscono tutti. Vorrei soffermarmi a chiarire due punti.

- Francesco: IL GIULLARE DI DIO

E' prorprio da lui che noi giullari prendiamo il nostro nome, dal giullare per eccellenza, San Francesco. Perchè giullare? San Francesco è un uomo che vive il vangelo nella gioia, divertendosi a guardare le piccole cose della vita, vive la meraviglia dello stupore. Ha in sè la gioia di vivere Dio; ed è proprio questa gioia che noi cerchiamo di prendere da lui.

-l'amore per Chiara

Santa Chiara è una figura portante nella storia del nostro Francesco. L'amore che i due provavano l'uno per l'altra si è trasformato, con l'amore di Dio, in un immenso amore per il prossimo, per il mondo. Santa Chiara capisce che la scelta di Francesco è la migliore così decide di fondare l'ordine femminile dei Francescani. Proprio da Chiara Francesco imparerà ad amare i lebbrosi e tutta la famiglia di Chiara, morto il padre, entrerà nel convento perchè comprenderanno che davvero la scelta di S.Chiara era una scelta profonda.

Adesso voglio raccontarti il significato di questa stupenda croce davanti alla quale S.Francesco scriverà il Cantico delle creatura e S.Chiara le regole delle clarisse.

Il crocifisso è del XXII sec,di autore umbro e presenta influenze siriane poichè in umbria, in quel periodo, vi era una colonia siriana, è alto 2,10m e largo 1,33m circa.

La cornice del crocifisso è caratterizzata da conchiglie che rappresentano il cammino, la bellezza e l'eternità. Alla base però non vi sono conchiglie ma troviamo due personaggi che potrebbero essere S.Ruffino (protettore di Assisi) e S.Damiano o s.Cosimo e Damiano. Questi sono in una posizione in cui non possono vedere Gesù e sono gli unici rappresentati a mezzo busto. Potrebbero rappresentare due uomini pellegrini sulla terra che devono ancora arrivare a Dio.

Il volto di Cristo non è sofferente, come solitamente viene rappresentato, ma sereno e rilassato. Nonostante la condizione è pieno di gioia. Ha uno sguardo particolare poichè un occhio è rivolto all'osservatore e l'altro all'umanità. L'aureola, che sostituisce la corona di spine, simboleggia il Cristo Glorioso e si rifà al vangelo di Giovanni. Il costato poi è sanguinante; questo potrebbe sembrare contraddittorio invece si rifà alla nascita della chiesa, poichè dal sangue versato da Cristo naquero i sacramenti, la Chiesa, la salvezza. Perciò questo è l'unico segno della passione nel crocifisso. 

Il Medaglione rappresenta il paradiso. Al centro vi troviamo Gesù, vestito d'oro, che ascende nella stirpe celeste. Indossa una stola rossa simbolo della sua potenza. Il volto è lo stesso, sorridente, e lo sguardo è rivolto alla mano benedicente del padre.

Vicino la gamba sinistra di Gesù vi è un gallo, che rimanda al sorgere del giorno, rappresenta la vita e non la morte come quello del rinnegamento.

Vi sono tra i personaggi rappresentati due più piccoli rispetto gli altri: Longino, che infilò la lancia nel costato di Gesù e divenne santo poichè si converti "Veramente questo era il figlio di Dio" e quello che li diede l'aceto (per tradizione si chiama Stefano). Poi vi sono le donne: Maria Maddalena, Maria di Giacomo e S.Giacomo. La Maddalena nel contesto della croce è attaccata a Gesù, indossa un abito rosso simbolo della passione, con il capo tocca la testa di Maria di Giacomo e ha la mano davanti la bocca come se stesse rivelando un segreto: Cristo è risorto. Dall'altra parte abbiamo la madonna con S.Giovanni. Questo è unito sia a Gesù che a Maria, proprio a simboleggiare la funzione di mediazione: "Donna ecco tuo figlio, Figlio ecco tua madre"

I colori predominanti del crocifisso sono il nero (=morte) e il rosso (=Potenza di Dio) e se si nota con attenzione il rosso batte il nero. Ciò rappresenta la gloria di Dio che sconfigge la morte.

PICCOLA CURIOSITA': San Francesco aveva una predilizione particolare per Maria Maddalena, era molto devoto a questa santa, poichè nel vangelo Maria esce sempre come una persona liberata dal peccato, ed è colei che dopo esser stata liberata segue Gesù. Quindi san Francesco rispecchia un pò se stesso nella figura di questa donna.

Spero di esser stata esaustiva e che la catechesi ti abbia interessato.Ti invito a lasciarci un tuo tema per una catechesi così lo svolgeremo e pubblicheremo...un abbraccio a te e ti faccio una domanda, tanto per richiamare il nostro amato giullare: "Eccomi, Signore, cosa vuoi che io faccia?"  

                                   Annamaria

postato da: IgiullariGrott alle ore ottobre 20, 2007 18:17 | Permalink | commenti (1)
categoria:riflessioni, blog, pace, fede, attualità, preghiera, ovunque, catechesi, san francesco dassisi, crocifisso di san damiano
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martedì, 16 ottobre 2007

Ciao caro amico... Oggi vogliamo porti un quesito a cui speriamo tu riesca a rispondere: secondo te Adamo aveva l'ombelico? E perchè? Siamo ansiosi di conoscere la tua risposta.

Un abbraccio

                  I Giullari di Dio Grottaglie

postato da: IgiullariGrott alle ore ottobre 16, 2007 16:08 | Permalink | commenti (9)
categoria:riflessioni, blog, humor, attualità, fatti recenti
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sabato, 13 ottobre 2007

Finalmente ieri è iniziato nuovamente il nostro tanto atteso cammino insieme...o meglio la nostra catechesi dei giovanissimi, perchè il cammino dura già da un bel pò!

Ho deciso di sintetizzarti ogni singolo incontro perchè desidero che anche tu, caro amico possa incamminarti con noi nel viaggio della vita, della crescita spirituale.. così tenterò di spiegarti attraverso le mie parole e le mie emozioni ciò che apprendo agli incontri del venerdi.

La catechesi dei giovanissimi la facciamo il venerdì sera alle 19:30, poi vi sono quelle dei giovani e degli adulti rispettivamente il sabato e il giovedì..

Nel gruppo dei giovanissimi ieri eravamo 16 ragazzi con alcuni "veterani" che hanno iniziato il loro cammino ben 5anni fa sotto la guida del nostro caro parroco...

Solitamente le catechesi sviluppano un tema diverso ogni anno. Abbiamo già trattato il tema dell'amore in tutti i suoi ambiti, l'amicizia, i grandi testimoni della fede (anche dei giorni nostri) e abbiamo sviluppato e analizzato il libro Sentirsi Amati di Nouwen.

Il tema di quest'anno? Nessuno in particolare... i temi saranno scelti di volta in volta da noi giovanissimi e ciò rende le catechesi ancor più interessanti perchè si svilupperanno dai nostri perchè...

Ieri il tema di partenza è stato: perchè seguo la catechesi? La mia risposta è stata la seguente: perchè mi metto in gioco e relazionandomi con gli altri parto per un infinito viaggio nella conoscenza di me stessa, dell'altro e di Dio.

Ti saluto caro amico con un invito: se hai suggerimenti o dubbi su cui poter impostare una catechesi (che poi sintetizzeremo anche x te) scrivilo in un commento così cercheremo di accontentarti.. un grande abbraccio a te!

                                              Annamaria

postato da: IgiullariGrott alle ore ottobre 13, 2007 14:34 | Permalink | commenti (2)
categoria:diario, blog, amicizia, fede, attualità, catechesi, fatti recenti