Ciao a tutti, scusate il ritardo. Ecco la catechesi di venerdì 09-11-07 e.. buona catechesi!
Esistono il Paradiso e l'Inferno?
Il vescovo americano Fulton Sheen predicava una vecchia storia:
Un sacerdote, dopo aver predicato sul Paradiso, chiese ai suoi ascoltatori: "Si alzi adesso chi di voi vuole andare in Paradiso". Tutti decisi si alzarono. Solo uno rimase seduto. Così il sacerdote sorpreso chiese: "Si alzi adesso chi di voi vuole andare all'inferno" Nulla accadde, l'uomo che prima era rimasto seduto continuava a non alzarsi. Allora il sacerdote gli chiese: "Scusi, ma lei dove vorrebbe andare?" L'uomo rispose:"Io? io, desidero per sempre rimanere qui seduto". Quest'uomo desiderava solo vivere senza pensieri, mangiare, bere, godersi la vita; ma nn occuparsi dei problemi della vita, dei valori dell'eternità non è nè saggio nè utile. Esistono allora il Paradiso e l'Inferno?
Oggi si sente dire che questi due luoghi sono un'illusione, che sono storie per bambini, che non possiamo affermarne l'esistenza perchè nessuno è tornato per dirci che esistono, che non bisogna avere paura o che dopo la morte non c'è nulla. Eppure esite uno che è tornato ad informarci.
Spesso quando ci facciamo la domanda sull'aldilà subito rispondiamo: "Non mi interessa! Non voglio pensarci!" Ma se esistesse? questa domanda merita di essere pensata, di soffermarsi a riflettere... Gesù Cristo ha portato luce e sicurezza su questo quesito, poichè è vissuto, è morto e poi è tornato in vita: cioè è risuscitato. Con ciò ha dimostrato che dopo la morte esiste la vita, non solo per le anime, ma anche per il corpo; che lui è il vero Dio e vero uomo, che il suo insegnamento è vero e che tutti risusciteremo.
Dopo la resuscitazione egli ha avuto un corpo reale, che gli apostoli hanno visto e toccato, ma questo corpo era diverso: glorificato, spiritualizzato. Non vi erano ostacoli, malattie, sofferenze, era immortale, uguale a ieri, oggi, domani. In questo modo ci ha rivelato 3 segreti:
1-Tutte le persone risusciteranno!
2-Tutti saranno processati!
3-Tutti andranno o in Paradiso o all'Inferno!
Non tutti riescono ad accettare ciò poichè l'uomo non ha la capacità di comprenderlo ed accettarlo. La fede però è il mezzo tramite il quale l'anima comprende quella luce che trafora la tomba e la morte. Però è necessario credere in Gesù, figlio di Dio. Chi nn crede a ciò non può credere a nulla e neanche a se stesso. E' vero che la vita dopo la morte è un mistero che supera le leggi naturali di spazio e tempo però se l'uomo si abbandona alla misericordia di Dio, diventa facile comprendere ed accettare questa verità. Nel vangelo è scritto: il giorno in cui il Signore verrà a giudicare l'umanità, dopo la resurrezione di tutti gli uomini, vi sarà una separazione e un giudizio; gli uni andranno a destra e gli altri a sinistra. Gesù prima si rivolgerà a quelli a destra: "Venite, benedetti del Padre mio! Entrate nel regno che è per voi preparato dall'inizio dei tempi!"; poi dirà a quelli a sinistra: "Andate voi da me, maledetti, nel fuoco eterno!" Finchè siamo in terra, Dio dà a ciascuno di noi la libertà di scelta. Ciascuno di noi decide per il bene o per il male, per il Signore o contro. Possiamo dire che con ogni nostro gesto, costruiamo oppure deformiamo la verità, la bontà e l'amore, e così noi stessi ci disegnamo in Cielo o all'Inferno.
Ma torniamo al nostro dilemma iniziale...Cosa c'è dopo la vita?
Da cristiani siamo portati a dire: "LA VITA ETERNA" poichè dopo occuperemo cieli nuovi e terre nuove. Quella vita eterna che si divide in SPAZIO-PARADISO e SPAZIO-INFERNO; non si può far a meno di vivere con Dio su questa terra per viverci insieme nell'altra; poichè Gesù è venuto su questa terra per toglierci l'inferno e donarci il paradiso. In che modo si ottiene la vita eterna? La si ottiene seguendo i comandamenti, come lui ci ha mostrato... Ma cos'è per te, amico, la vita eterna? A cosa pensi se dico vita eterna?
La vita eterna è accettare la salvezza e interrogarsi su Dio. Si parla di vita eterna per ripetere agli uomini che Dio ti vuole con sè. Dovremo occuparci un pò di più della parte spirituale di noi stessi per stare così più vicini a lui e guadagnarci un posto in Cielo.
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Dimensione carnale
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Dimensione spirituale |
| Lavo il mio corpo? |
Lavo la mia anima? |
| Nutro il mio corpo? |
Nutro la mia anima? |
| Abbellisco il mio corpo? |
Abbellisco la mia anima? |
| Alleno il mio corpo? |
Alleno la mia anima? |
| Curo il mio corpo? |
Curo la mia anima? |
Noi tendiamo a completare la parte carnale ma dimentichiamo che quella spirituale va coltivata. Gli antichi dicevano che chi sta male dentro sta male fuori... E quando coltiviamo ambedue le cose? Non fermiamoci solo alla materialità, tendiamo allo spirituale e in ogni passaggio troveremo Dio.
Così come il corpo ha bisogno dell'acqua, allo stesso modo l'anima ha bisogno di Dio.
Per credere nel Paradiso abbiamo bisogno della parola inneffabile di Dio e della ragione. Tutto ciò che è stato creato ha una funzione, ma bisogna scoprire il fine, dove ciò ci porta.
L'uomo è portato a volere il Bene, cerca per istinto le cose che possono condurlo al bene, che possano farli bene; se diamo un nome a questo bene è Gesù Cristo perchè egli ha operato il bene e in cambio non ha chiesto niente, l'ha fatto senza distinzione tra farisei, pubblicani e cananei.
L'inteligenza dell'uomo tende al vero. Dopo averlo trovato l'istinto dell'uomo a sete di Felicità duratura.. che non trova in questa terra; e dopo cosa accade? La si trova? Quelli che su questa terra hanno fatto soffrire alla fine saranno felici? Bisogna ricordare che un Dio che ha creato l'uomo per il bene è inneffabile; che esiste la sofferenza ma c'è la ricompensa per i giusti. Dio cerca di ristabilire tutto tramite il Paradiso.
Dove si trova il Paradiso? Il primo a porsi questa domanda fu il vescovo di Cesarea, San Basilio, morto nel 379. La sua risposta si limita ad affermare che questo si trova al di fuori del nostro mondo. La sacra scrittura al riguardo dice Gv 3,13: "Gesù disse a Nicodemo: nessuno è mai salito al cielo, fuorchè il Figlio dell'uomo che è disceso dal Cielo", Lc 50,51 "Mentre li benediceva, si staccò da loro e fu portato verso il Cielo" Atti degli Apostoli: "Detto questo fu elevato in alto sotto i loro occhi e una nube lo sottrasse al loro sguardo. E poichè stavano fissando il cielo mentre saliva, ecco due uomini in bianche vesti si presentarono a loro e dissero: uomini di Galilea, perchè state a guardare il cielo? Questo Gesù che è stato tra voi assunto fino al cielo, tornerà un giorno allo stesso modo in cui l'avete visto salire al Cielo.", Ef 4,8-10 "Per questo sta scritto: ascendendo in cielo ha portato con sè i prigionieri, ha distribuito doni agli uomini"
Ma che significa la parola "ascese"se non che prima era disceso quaggiù sulla terra Coluiche di scese è lo stesso che anche ascese al di sopra di tutti i cieli" Proprio questo Cielo sta a rappresentare l'idea d'infinito anche perchè la chiesa nn ha definito espressamente che il Paradiso sia una località determinata,però la sua convinzione che si tratti di un luogo reale,fisico,determinato,appena chiaro dalla professione del Credo o simbolo apostolico,composto dagli apostoli sotto l'assistenza dello Spirito Santo...
Spero di essere stata esaustiva nonostante la difficoltà della materia trattata...voglio anticiparti il prossimo argomento sperando anche che tu commenti questo:la Santità...vedremo alcune testimonianze di santità...un abbraccio caro lettore.
Annamaria