I giullari di Dio Grottaglie
Parrocchia Maria SS. del Monte Carmelo

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domenica, 26 ottobre 2008

annibalemariadifranciaCiao a tutti. In vista dell'arrivo nella nostra parrocchia delle reliquie di sant'Annibale Maria di Francia proviamo a conoscere la figura di questo santo, dell'apostolo della preghiera per le vocazioni, del padre dei poveri e degli orfani.

Sant’Annibale Di Francia è nato a Messina il 5 luglio 1851 da una famiglia della nobiltà cittadina. Un giorno, mentre era in adorazione dinanzi all’Eucaristia, sentì chiara la vocazione al sacerdozio, che egli stesso definì “improvvisa, irresistibile, sicurissima”. Questa "chiamata" si sviluppò e crebbe nella piena comprensione della primaria importanza della preghiera per le vocazioni prima che la scoprisse nel comando di Gesù, riportato nel Vangelo: “La messe è molta, ma gli operai sono pochi. Pregate dunque il Padrone della messe perché mandi operai nella sua messe” (Mt 9, 37-38; Lc 10, 2).

Snat'Annibale era ancora un diacono quando l'incontro provvidenziale con un mendicante lo porta alla scoperta drammatica delle “Case Avignone”, il quartiere più povero e malfamato di Messina, ritenuto da tutti “terra maledetta” perché costituiva un covo di ogni miseria morale e materiale. Diventato sacerdote (16 marzo 1878), ottiene dal suo Vescovo di stabilirsi in quei luoghi, facendone il campo del suo apostolato di promozione umana e di evangelizzazione di quella povera gente, volendo così condividere la compassione di Cristo per quelle folle stanche e abbandonate come gregge senza pastore (cf. Mt 9, 36). Fu proprio lì che il santo iniziò le opere di soccorso e di educazione dell’infanzia e della gioventù maschile e femminile, fondando gli Orfanotrofi Antoniani per accogliere e promuovere “civilmente e religiosamente”, come ci teneva a sottolineare, i più bisognosi. Per mantenerli egli, di famiglia nobile, si fece mendicante, andando di porta in porta a chiedere aiuti e sovvenzioni. Tali Istituti poi si svilupparono in laboratori di arti e mestieri, collegi, centri di formazione professionale, colonie agricole e scuole di ogni tipo.

Sacerdote zelante, poeta prolifico, giornalista battagliero, predicatore dalla parola facile e convincente, Padre Annibale nella sua vita terrena ha saputo conciliare in un unico termine il binomio azione-contemplazione, mostrando la sua completezza di uomo spirituale, attivo ed instancabile, ma dotato di una intensa capacità contemplativa. Coltivò e predicò l’amore per la parola di Dio, per l’Eucaristia, per la Vergine Maria, per i Santi e la Chiesa, manifestando verso il Papa ed i Vescovi uno spirito di obbedienza e di particolare rispetto fino alla venerazione.

Tormentato dal pensiero che nel mondo vi erano milioni e milioni di persone bisognose di pane materiale e spirituale, afflitto per la scarsità di anime generose che si dedicassero alla loro salvezza spirituale e materiale, il Di Francia trovò la risposta nel comando di Gesù: Pregate dunque il Padrone della messe perché mandi operai nella sua messe, convinto che le vocazioni dei nuovi apostoli sono dono di Dio e frutto della preghiera. Egli, già d’allora, considerò operai della messe non soltanto i sacerdoti ed i consacrati, ma anche tutti coloro che sono chiamati ad impegnarsi in attività a beneficio del prossimo nella chiesa e nella società: genitori, insegnanti, governanti.

Il Rogate (la preghiera per le vocazioni) divenne il programma della sua vita, “idea-risorsa e chiodo fisso” per tutte le sue opere. Attratti dal suo carisma, uomini e donne si unirono a lui. Padre Annibale fondò le due Congregazioni delle Figlie del Divino Zelo (1887) e dei Rogazionisti (1897), che esprimono con un quarto voto l’impegno di pregare e di agire in attività specifiche per le vocazioni con centri di spiritualità, di discernimento e di promozione vocazionale, con attività editoriali e con seminari.

L’esperienza spirituale di Padre Annibale e la sua speciale missione sono oggi condivise anche da numerosi laici, uomini e donne, che si impegnano a vivere lo spirito del “Rogate” nella Chiesa in forma privata o associata. Tra le diverse associazioni laicali vi è quella delle Missionarie Rogazioniste, costituita da donne che vivono la consacrazione nel mondo attraverso la professione dei consigli evangelici e del quarto voto del Rogate.

Il Di Francia, nell’impegnarsi ed impegnare alla preghiera per le vocazioni, tende a fare comprendere che chi domanda al Signore di provvedere la sua Chiesa di operai della messe, chiede non soltanto che essi siano numerosi, ma soprattutto che siano santi. Inoltre, egli insinua che chi prega per le vocazioni deve mettersi in prima persona in ascolto di Dio che chiama, pronto a dire: “Eccomi, Signore, se vuoi, manda me”.

Perciò, Padre Annibale, chiamato a ragione “vero padre degli orfani e dei poveri”, volle che i membri degli Istituti da lui fondati esprimessero concretamente il loro impegno per le vocazioni facendosi essi stessi operai della messe preferibilmente a favore dei piccoli e dei poveri in tutte le possibili attività di carità spirituale e materiale: orfanotrofi, scuole, istituti professionali, centri per portatori di handicap.

Il Di Francia, pur essendo un uomo di azione, visse in un crescente ed eroico esercizio di tutte le virtù cristiane, che convogliava nello zelo per la gloria di Dio e per la salvezza delle anime. Innamorato a sua volta di Cristo, suo motto e sua esortazione era: Innamoratevi di Gesù Cristo.

Padre Annibale, bruciato dall’amore di Dio e del prossimo, spende la sua vita nell’adoperarsi instancabilmente affinché si obbedisca al comando di Gesù: Pregate dunque il Padrone della messe perché mandi operai nella sua messe. Perciò compone, stampa e diffonde preghiere a tale scopo in varie lingue. Sollecita Papi e Vescovi a farsene maggior carico. Istituisce per la Gerarchia la Sacra Alleanza sacerdotale e per i laici la Unione di preghiera per le vocazioni. Impegna i suoi figli e figlie spirituali affinché, con tutti i mezzi a disposizioni, si adoperino a far sì che questo spirito di preghiera divenga “incessante ed universale”. Il suo anelito ha trovato finalmente la massima rispondenza ecclesiale nella Giornata mondiale di preghiera per le vocazioni, istituita da Paolo VI nel 1964.

Logorato dalle fatiche e pieno di meriti, si spense a Messina il 1° giugno 1927, confortato dalla visione della Vergine Maria, sempre da lui amata, lodata e venerata. L’espressione più ricorrente, ascoltata durante e dopo i funerali, fu: “E’ morto il Santo”.

La Chiesa onora Annibale Di Francia con il titolo di “insigne apostolo della preghiera per le vocazioni”. Giovanni Paolo II, che lo ha proclamato Beato il 7 ottobre 1990, lo ha dichiarato “autentico anticipatore e zelante maestro della moderna pastorale vocazionale”, e il 16 maggio 2004 lo ha iscritto nell’albo dei Santi (www.santiebeati.it) .

Un abbraccio,

             I giullari di Dio Grottaglie

postato da: IgiullariGrott alle ore ottobre 26, 2008 18:25 | Permalink | commenti
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venerdì, 24 ottobre 2008

Padre Annibale Maria di franciaCiao a tutti. Ottobre è il mese missionario e nella nostra parrocchia ci sarà una missione guidata dai padri rogazionisti.

E' pronto il programma dell'evento e ve lo mostriamo di seguito.

Invitiamo anche te a partecipare alla nostra gioia per questo evento.

MERCOLEDI 29 OTTOBRE 2008

Ore 10,00: Incontro con i ragazzi della scuola media “F. G. Pignatelli”;

Ore 16,00: Momento di incontro e di fraternità con i bambini del catechismo;

Ore 18,00: Rosario vocazionale;

Ore 18,30: Santa Messa presieduta dal Padre Rogazionista;

Ore 19,30: In processione saranno portate sino al Santuario di S. Francesco De Geronimo il quadro e le reliquie del Santo e ci fermeremo in preghiera per un momento di Adorazione Eucaristica per le vocazioni.

GIOVEDI 30 OTTOBRE 2008

Ore 10,00: Incontro con i ragazzi del liceo scientifico “S. G. Moscati”;

Ore 18,00: Rosario vocazionale;

Ore 18,30: Santa Messa presieduta dal Padre Rogazionista;

Ore 19,30: Incontro con le famiglie affidatarie del carisma Rogate.

VENERDI 31 OTTOBRE 2008

Ore 10,00: Incontro con i ragazzi della scuola media Suore Missionarie del Sacro Costato;

Ore 17,00: Celebrazione penitenziale e disponibilità per le confessioni;

Ore 18,00: Rosario vocazionale;

Ore 18,30: Santa Messa presieduta dal Padre Rogazionista;

Ore 19,30: Incontro con i giovani cui seguirà un momento di fraternità e di festa.

SABATO 1 NOVEMBRE 2008

Ore 8,00 – 10,00 – 11,30 – 18,30: Sante Messe celebrate dai Padri Rogazionisti.

Al termine della Messa vespertina incontro sulla figura di padre Annibale

Maria di Francia cui seguirà un momento di festa.

Un abbraccio in Cristo,

                          I giullari di Dio Grottaglie

postato da: IgiullariGrott alle ore ottobre 24, 2008 22:04 | Permalink | commenti
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sabato, 18 ottobre 2008

immagini 165Ciao a tutti, cari amici. Eccoci qua, dopo un anno e mezzo trascorso con voi a tirare le somme del nostro operato.

Non a caso ho scelto questa giornata per fare i conti poichè proprio oggi abbiamo tagliato il traguardo delle 9.000 visite.

Niente male come cammino considerando che il nostro blog è stato visto in altri 37 stati oltre l'Italia. Ultimo in ordine di tempo il Messico.

A differenza di altri Stati le visite dalla Gran Bretagna sono triplicate negli ultimi mesi tanto da far salire questo Stato al secondo posto nella graduatoria dei Paesi da cui giungono il maggior numero di visite al nostro blog.

Italia            6715

Inghilterra   361

Svizzera      41

USA             23

Germania    14

Siamo felici di evangelizzare ovunque attraverso questo mezzo di comunicazione qual'è internet.

Speriamo che continuiate a seguirci. Un abbraccio,

                               I giullari di Dio Grottaglie

postato da: 2falco alle ore ottobre 18, 2008 15:43 | Permalink | commenti
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mercoledì, 01 ottobre 2008

Santa Teresa di Lisieux

Un abbraccio a tutti voi. Oggi è il primo ottobre ed in questa data si ricoda santa Teresa di Gesù Bambino del Volto Santo.

Dieci mesi fa, precisamente nel dicembre del 2007, avemmo la fortuna di ospitare nella nostra parrocchia le reliquie di santa Teresa.

Un evento speciale e sicuramente non capitato per caso.

E' stata lei, santa Teresa, a voler venire tra noi, a voler far cadere sulla nostra comunità i petali di Rosa.

Ci affidiamo ancora a lei perchè attraverso la sua intercessione la nostra comunità possa sempre camminare sulla via gradita a Dio.

Un abbraccio

              I giullari di Dio Grottaglie

postato da: 2falco alle ore ottobre 01, 2008 09:38 | Permalink | commenti
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