
Carissimo fratello e amico dell'anima,
a Natale ricevo ogni anno milioni di lettere.
Questo Natale sono io che voglio scriverti
perchè ho un sogno che ti voglio raccontare.
Natale è il mio compleanno e come tutti i bimbi
anch'io soffiando le candeline esprimo un desiderio,
che diventerà realtà solo se tu lo ricevi come dono,
e il mio sogno farà del mondo una grande famiglia.
Ci sono tre cose nella vita
che una alla volta che passano
non ritornano più ed è difficile ritrovare:
il tempo che trascorre, le parole che volano,
le varie opportunità che sono sfide e provvidenza.
Ci sono tre cose
che possono distruggere una persona:
l'arrabbiarsi che fa perdere il controllo
ed annebbia la vista;
l'orgoglio che ti gonfia ed esalta,
ma poi ti svuota come uno straccio;
il non saper perdonare
che ti rende piccino e codardo.
Non devi mai perdere
queste tre cose indispensabili:
la speranza che ti fa sognare e sorridere alla vita;
la pace che è una persona che dà serenità:
sono io, Gesù!
L'onestà che ti rende trasparente
e lascia vedere Dio in te.
Quali le tre cose di maggior valore,
preziose per la vita?
L'amore che ti fa simile a Dio
e ti abilità ad essere fecondo,
la bontà che trasforma l'inferno in cielo
e colora l'orizzonte;
la famiglia e gli amici,
tesori nascosti da scoprire ed amare.
Ci sono tre cose al mondo
che non sono per niente sicure:
la fortuna che va e viene
e si fa beffe di tutto e di tutti;
il successo che oggi ti esalta,
domani ti scaraventa nell'oblìo;
i sogni quando sono fine a se stessi
e mirano al puro tornaconto.
Ma ci sono tre divine persone
che sono sempre fedeli:
il Padre che ti ama con tenerezza;
il Figlio che ti salva con amore;
lo Spirito Santo che ti plasma e dà la vita.
Carissimo fratello e amico mio dell'anima,
fa tesoro di quanto ti ho detto!
E quest'anno il tuo Natale sarà diverso e vero!
P. Gianni Fanzolato
categoria:poesia, amore, diario, blog, natale, festa, attualità , preghiera, fatti recenti, p fanzolato


















Avvento significa venuta. Dal momemto che c'è una venuta, c'è anche un'attesa; c'è uno che arriva ma c'è della gente che aspetta.
Tutto questo ci fa apparire evidente che gli atteggiamenti del cristiano, richiesti dallo spirito dell'avvento sono intimamente connessi fra loro per cui non è possibile vivere l'Attesa, la Speranza e la Gioia per la venuta del Signore senza una profonda conversione.
Ieri, Solennità dell'Immacolata Concezione, la nostra diocesi ricorda e festeggia la "giornata del seminario"...
"Grazie Signore per il dono di tutte le persone nelle quali ti sei manifestato perchè io potessi scoprire cosa fare della mia vita.

