I giullari di Dio Grottaglie
Parrocchia Maria SS. del Monte Carmelo

Benvenuto nel blog dei Giullari di Dio Grottaglie. Ti auguriamo una buona permanenza. Un abbraccio



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venerdì, 08 giugno 2007

Abiti sposiUn abbraccio in Dio a te che leggi questo post.

Finalmente da oggi i nostri due amici cominciano la loro nuova vita!

Già, perchè vivere in coppia è completamente diverso dal vivere da single! Ognuno ha le proprie abitudini del vissuto quotidiano e spesso bisonga far coincidere il tutto!

I nostri amici però sono una coppia ben rodata, e siamo sicuro che sapranno integrarsi sin da subito!

Per una questione di privacy non possiamo pubblicare le foto sul blog però speriamo vi accontentiate di quello che vi scriviamo.

Gli sposi erano entrambi molto carini... Orazio era vestito con un abito gessato mentre Mariacarmela era vestita con un abito bianco molto bello!

Ci conoscevamo tutti e sembrava di essere in famiglia.

Durante la cerimonia le lacrime sgorgavano dagli occhi di quasi tutti i presenti, per fortuna che qualcuno si era attrezzato noleggiando una barca a remi!

E come tutti i matrimoni dopo la parte la sacra viene la parte culinaria. Già. proprio quella.

Solo a pensarci ci ritorna la fame! E' stato tutto molto buono, squisito, delizioso. Che altro aggettivo usare? Boh.

Al termine della serata, come si conviene per ogni matrimonio, i due sposi son partiti per il lor viaggio che li porterà lungo le strade della vita!

macchina sposi

Tanti auguri per il viaggio della vostra vita!

Un abbraccio

                               I giullari di Dio Grottaglie

postato da: IgiullariGrott alle ore giugno 08, 2007 11:27 | Permalink | commenti
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mercoledì, 06 giugno 2007

sposi2Un abbracio in Dio a te che leggi questo post.

Finalmente il giorno più importante della loro vita è arrivato! Domani si sposano!

Evviva gli sposi!

Immagino ti stia chiedendo chi siano. Sono due giullari come tutti noi!

I loro nomi sono Mariacarmela ed Orazio e finalmente domani coroneranno il loro sogno più bello: dire il sì  forse più importante della loro vita davanti a Dio.

Domani è festa per tutti noi giullari.

In un tempo in cui il valore della famiglia viene messo fortemente in discussione, sapere che ci sono ancora dei giovani che credono in questo sacramento è molto importante.

sposi3Probabilmente significa andare contro corrente in una società dove si cerca sempre di "sfuggire" alle proprie responsabilità.

Qua si potrebbe riaprire una discussione molto importante sulla famiglia ma adesso forse non è il caso visto che noi giullari ci prepariamo a vivere tutti insieme il sacramento che Orazio e Maria Carmela stanno per ricevere.

Auguriamo loro con tutto il cuore di poter vivere sempre il loro rapporto nella gioia che solo il Cristo sa donare, perchè solo attraverso Lui si vive l'amore vero!

Tanti auguri da tutti noi giullari e da tutta la comunità

E ricordate sempre:

SposiUn abbraccio

                              I Giullari di Dio Grottaglie

postato da: IgiullariGrott alle ore giugno 06, 2007 16:18 | Permalink | commenti (1)
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sabato, 02 giugno 2007

Don Oreste BenziUn abbraccio in Dio a te che leggi questo post.

Vogliamo continuare a parlare con te della vita e delle opere di una grande persona quale don Oreste Benzi.

Egli è il fondatore della comunità: "Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII" presente ormai in tutto il mondo.

Nella comunità sono presenti 200 case famiglia, famiglie aperte, 6 case di preghiera, 7 case di fraternità, 15 cooperative sociali, 6 centri diurni, 32 comunità terapeutiche e la "Capanna di Betlemme" nella quale si offre un'accoglienza a quei poveri che non hanno il coraggio di chiedere aiuto, andando a cercarli là dove essi sono.

Ci sono poi varie forme di condivisione per minori adolescenti e giovani in condizioni di disagio, persone con handicap, detenuti, zingari, tossicodipendenti, etilisti, persone senza fissa dimora, immigrati, anziani , malati di Aids, madri in difficoltà, donne costrette a prostituirsi.

Questo è ciò che ha fatto e fa tutt'ora don Oreste Benzi grazie, come lui stesso dice, al suo incontro con Cristo.

Ti riportiamo un suo intervento che secondo noi è molto importante riguardo uno dei mali di cui abbiamo parlato nei precedenti post: l'aborto.

"Sull'aborto il più grande peccato è tacere. Diceva Martin Luther King: “Non temo la cattiveria dei malvagi, temo piuttosto il silenzio dei giusti”. Se tutti i cattolici si mettessero a urlare, questa ingiustizia smetterebbe! Non sono colpevoli solo i medici e i politici, ma anche tutti quelli che rimangono indifferenti. La gente deve accorgersi di questo male enorme!

Non dobbiamo però giudicare le donne: esse non sanno. I medici però dovrebbero chiedere il consenso informato all'intervento: dovrebbero far sì che la donna sia consapevole di portare in grembo una vita, dovrebbero farle vedere un'ecografia del bambino, perché sia davvero consapevole della scelta che fa.

Erode ha fatto male o no ad uccidere i bambini di Betlemme? E che differenza c'è tra chi li uccide così e chi li uccide in altro modo, per il bambino?

“I.V.G.” vuol dire “Interruzione Volontaria di Gravidanza”: ma si potrebbe chiamare così se fosse il bambino a chiederla! Dicono: “La donna può fare quello che vuole del suo corpo!”: ma noi parliamo del corpo del bambino, non di quello della madre!

Anni fa c'erano i campi di sterminio; oggi gli stermini avvengono negli Ospedali. Quando dico queste cose mi dicono: “Sei un barbaro!”.  Ma perché? Perché difendo la vita? E tu che la uccidi cosa sei?"

Questo intervento è stato fatto durante la "Preghiera pubblica per la vita nascente" al policlinico di Modena il 20 gennaio 2003.

Cos'altro dire di don Oreste? La sua vita parla per lui.

Vogliamo però farti leggere una delle sue esperienze. Ci auguriamo che possa esserti d'aiuto nel dire il tuo sì a Dio.

"Un giorno chiesi ad un mio amico di accogliere un ragazzo nella sua famiglia.
Aveva cinque figli. Quando uno ha un buon numero di figli vado "sicuro" a chiedere.
Dove ce ne sono cinque, ci sta anche il sesto.
Egli mi ha risposto facendomi varie domande: "Quanti anni ha, che tipo è, ecc.".
Risposi che i doni di Dio si prendono a scatola chiusa. Ma resisteva. Lo invitai a venire da me assieme ai figli e alla moglie.
La più piccola, di tre anni, persuase tutta la famiglia ad accogliere il ragazzo. Questi era molto problematico. Dopo un po' di tempo domandai al mio amico: "Come va?". "È cambiato tutto - mi ha risposto -. Io e mia moglie ci parliamo.
E poi quest'anno per Natale non mi ha chiesto neppure la pelliccia".
"Hai visto? Hai risparmiato - replicai - e il prossimo anno un altro bambino".
E poi gli domandai: "Perché?". "Cambiano di importanza le cose!", mi rispose. Quando il cuore si riempie di Cristo, si assottigliano gli armadi, i pavimenti sono più modesti, la mensa diventa più sana e frugale, lo spirito si apre all'amore infinito.
"

Un abbraccio

                           I giullari di Dio Grottaglie

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sabato, 19 maggio 2007

Un abbraccio in Dio a te che leggi questo post.

Quel giorno erano in tanti: centinaia, migliaia... molti però mancavano.

In questo post lasciamo spazio ad un nostro amico, il dott. Ferdinando Fabietti, dirigente medico dell'ospedale San Marco di Grottaglie.

"C'ero anche io il 12 maggio. Eravamo, forse, un milione e mezzo, adulti, giovani, bambini ed anche anziani.

Manifestavamo, gridavamo, affermavamo il valore "sacro" della famiglia, senza per questo "offendere" chi non crede a questi valori.

Come erano vere, ci dicevamo, le parole del compianto Giovanni Paolo II, nell'esortazione apostolica "Familiaris consortio": "i cristiani rialzino la testa e smettano di lasciarsi paralizzare da accuse che ormai sappiamo menzognere! Abbiamo un messaggio di luce da portare al mondo!"

La battaglia per la verità sul matrimonio è ormai in corso.

In diversi Paesi europei la legge che equipara al matrimonio le unioni di fatto, anche omosessuali, è entrata in vigore. Ci provano anche in Italia.

Bisogna combattere e bene, cercando di vincere anche questa battaglia.

Ma bisogna essere consapevoli che la battaglia più importante si svolge nella mente e nel cuore degli uomini, dove dovremo cercare di penetrare perchè possano riconoscere la verità sulla persona e sul matrimonio."

Un abbraccio

                                   I giullari di Dio Grottaglie

postato da: 2falco alle ore maggio 19, 2007 09:53 | Permalink | commenti
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venerdì, 18 maggio 2007

Un abbraccio in Dio a te che leggi questo post.

Vogliamo continuare a parlare con voi dei "DICO" e continuare a mantenere alta l'attenzione sul problema che creerebbe, secondo noi, non pochi disagi alla società.

Riportiamo in questo post i motivi per il NO alla legge sui "DICO" e per il SI' ad una politica per la famiglia secondo il Comitato per la Famiglia.

NO ad una legge sui "DICO":

  • perchè è un'operazione ideologica, che ha il fine, ormai palese, di parificare giuridicamente le unioni omosessuali alla famiglia: si comincia dai "DICO" per arrivare alle adozioni da parte di coppie omosessuali
  • perchè vogliamo difendere il diritto dei bambini a crescere con un padre (uomo) ed un madre (donna)
  • perchè si discrimina e penalizza il 96% delle coppie italine, regolarmente sposate e avvia il nostro Paese verso una pericolosa china di disgregazione della società

SI' ad una politica per la famiglia:

  • perchè all'articolo 29 della costituzione italiana, la famiglia è una "società naturale fondata sul matrimonio" e ciò fa parte della cultura e della tradizione del nostro popolo a prescindere dalle fedi religiose e politiche
  • perchè vogliamo che le istituzioni si impegnino per una politica per la famiglia, che attendiamo da anni, attraverso sostegni concreti di politiche per la casa, per il lavoro, per la maternità  difficile, per il disagio giovanile, per l'armonizzazione dei tempi di vita familiare e di lavoro
  • per adeguare il sistema fiscale e tariffario (Irpef, Ici, Isee, luce, acqua, gas...) che oggi penalizza le famiglie, in particolare quelle numerose, condizionando pesantemente le scelte, quali quelle procreative, del lavoro extradomestico, dei tempi di vita familiari e lavorativi.

Un milione e mezzo di persone al family day vuol dire che l'intera nazione ci tiene al valore della famiglia... non abbassiamo la guardia.

Un abbraccio

                                   I giullari di Dio Grottaglie

postato da: 2falco alle ore maggio 18, 2007 11:25 | Permalink | commenti
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