I giullari di Dio Grottaglie
Parrocchia Maria SS. del Monte Carmelo

Benvenuto nel blog dei Giullari di Dio Grottaglie. Ti auguriamo una buona permanenza. Un abbraccio



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venerdì, 26 dicembre 2008

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Carissimo fratello e amico dell'anima,

a Natale ricevo ogni anno milioni di lettere.

Questo Natale sono io che voglio scriverti

perchè ho un sogno che ti voglio raccontare.

Natale è il mio compleanno e come tutti i bimbi

anch'io soffiando le candeline esprimo un desiderio,

che diventerà realtà solo se tu lo ricevi come dono,

e il mio sogno farà del mondo una grande famiglia.

Ci sono tre cose nella vita

che una alla volta che passano

non ritornano più ed è difficile ritrovare:

il tempo che trascorre, le parole che volano,

le varie opportunità che sono sfide e provvidenza.

Ci sono tre cose

che possono distruggere una persona:

l'arrabbiarsi che fa perdere il controllo

ed annebbia la vista;

l'orgoglio che ti gonfia ed esalta,

ma poi ti svuota come uno straccio;

il non saper perdonare

che ti rende piccino e codardo.

Non devi mai perdere

queste tre cose indispensabili:

la speranza che ti fa sognare e sorridere alla vita;

la pace che è una persona che dà serenità:

sono io, Gesù!

L'onestà che ti rende trasparente

e lascia vedere Dio in te.

Quali le tre cose di maggior valore,

preziose per la vita?

L'amore che ti fa simile a Dio

e ti abilità ad essere fecondo,

la bontà che trasforma l'inferno in cielo

e colora l'orizzonte;

la famiglia e gli amici,

tesori nascosti da scoprire ed amare.

Ci sono tre cose al mondo

che non sono per niente sicure:

la fortuna che va e viene

e si fa beffe di tutto e di tutti;

il successo che oggi ti esalta,

domani ti scaraventa nell'oblìo;

i sogni quando sono fine a se stessi

e mirano al puro tornaconto.

Ma ci sono tre divine persone

che sono sempre fedeli:

il Padre che ti ama con tenerezza;

il Figlio che ti salva con amore;

lo Spirito Santo che ti plasma e dà la vita.

Carissimo fratello e amico mio dell'anima,

fa tesoro di quanto ti ho detto!

E quest'anno il tuo Natale sarà diverso e vero!

                                            P. Gianni Fanzolato

postato da: 2falco alle ore dicembre 26, 2008 12:50 | Permalink | commenti (1)
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giovedì, 10 luglio 2008

Il concerto dei Giulari di Dio di Grottaglie 002Ciao a tutti. Si è svolto ieri sera il nostro 3° concerto di musica sacra diretto dal maestro Donatelli nella piazza adiacente la parrocchia della Madonna del Carmine di Grottaglie.

I posti a sedere erano tutti esauriti e la gente presente occupava ogni angolo della piazza.

Il concerto è cominciato alle ore 21 per dei problemi tecnici sopravvenuti: come dire, è il bello della diretta!

Il concerto dei Giulari di Dio di Grottaglie 004Ma ecco che a metà concerto c'è stata una sorpresa per tutti: era presente in mezzo a noi padre Gianni Fanzolato venuto in Puglia a trascorrere le sua vacanze e che ieri sera ci ha trasmesso la sua testimonianza riguardo ai 15 anni trascorsi in missione in America latina.

Ascoltare dalla sua voce le sue esperienze e le sue poesie ha trasmesso nei nostri cuori lacrime di gioia e per questo lo ringraziamo.

Il concerto dei Giulari di Dio di Grottaglie 007L'appuntamento con noi Giullari di Dio è per domani sera, venite numerosi. (vedi foto)

Un abbraccio

I giullari di Dio Grottaglie

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domenica, 25 maggio 2008

Dio ha donato i suoi occhi all'uomo,
perché potessimo vedere l'anima dentro:
finestre trasparenti spalancate all'infinito,
specchio terso e lucente dell'interiorità.

Glo occhi che conservano la freschezza delle origini
riflettono luce, irradiano lampi di gioia,
riflettono Dio.
Ecco perché gli occhi non invecchiano mai.

E' bello riposare in uno sguardo di fanciullo:
parlano con quegli occhi magici ed incantati.
Sono un libro aperto i loro occhioni di madreperla:
ti parlano con la vivacità del lampo e il crepitio delle faville
di un mondo fantastico, di stupore, di giochi inventati.

Gridano con l'esuberanza dei colori dell'iride
che la vita è un arcobaleno di delizie, uno scrigno di tesori.
Sono i loro occhi che ci regalano voli di gabbiani e aquiloni,
e tramonti dipinti da variopinti colori
e danze di rondini e di farfalle che ricamano il cielo a festa.

La loro trasparenza travalica spazio e tempo e sei nella pace:
nel loro sguardo profondo si disegna il mondo beato della quiete.
Sono quegli sprazzi di innocente furbizia nelle pupille
a togliere il malumore e a far ritornare il sereno nell'anima.

Gli occhi di chi è bambino nel cuore e nella mente
spalancano i cieli, sciolgono le nubi cariche di presagi,
fanno vibrare un caldo sole che ti avvolge ed accarezza,
e ti contagiano di quella pace che cerchi in ogni dove.

Sì, nella lucentezza degli occhi bambini ed incantati
scorgi come d'incanto gli stessi occhi di Dio che ti vuole bene

                         P. Gianni Fanzolato

postato da: 2falco alle ore maggio 25, 2008 18:35 | Permalink | commenti
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mercoledì, 05 marzo 2008
IL SORRISO DI DIO
 
 
Ogni volta nasce un bimbo,
non importa il colore,
ebreo, cristiano, indù o musulmano,
Dio sorride dall’alto di gioia nel cuore.
 
Sorride quando sulla terra
due cuori si incontrano
e sfidando l’egoismo
si giurano amore eterno,
e diventano riflesso sulla terra
del Dio che è trino, ma uno per l’amore.
 
Come sorride Dio quando quaggiù
c’è qualcuno che offre il suo dolore,
sorride a quella donna ammalata,
a quel figlio schiavo della droga,
a quel padre stanco e senza lavoro,
ma fiducioso che Dio è Provvidenza.
 
Ogni volta qualcuno si stringe la mano,
si perdona di cuore, si fa la pace vera,
c’è un uomo che porta speranza,
e un altro che semina la gioia,
Dio dall’alto acconsente e sorride.
 
Ma Dio sorride anche quando
ci vede troppo indaffarati,
sempre di corsa, con l’ansia nel cuore
eternamente insoddisfatti e alla ricerca.
Dio ci sussurra piano all’orecchio:
“ Tranquilli” e stringendoci, ci sorride.
 
Come ride di gusto Dio
sulle nostre manie,
sulla mode che passano,
sui cultori dell’effimero,
come sorride
sui soldi accumulati e i cuori ingombri,
 sulle storie strappalacrime e inventate,
sui concorsi di bellezza e gli idoli e stravaganze.
Sorride perché sa che tutto si riduce in polvere.

Quante volte trattiene il sorriso
e scoppia in lacrime
sugli orrori, i massacri e le vendette,
sui bambini deturpati e gli anziani abbandonati,
sull'uomo che perde la dignità
e distrugge i valori.

Ma poi, guardando quaggiù
si ricorda che siamo suoi figli
echiudendo un'occhio per amore
continua a sorriderci e la vita non finisce,
perchè in fondo è l'uomo
il vero sorriso di Dio.
                               
                         P. Gianni Fanzolato
postato da: 2falco alle ore marzo 05, 2008 10:34 | Permalink | commenti
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venerdì, 25 gennaio 2008

Sono un povero

Sono un povero, Signore,
ma mi è rimasto il sorriso
che regalo a chi incontro triste
o a chi ha perduto la gioia di sorridere.

Sono un povero, Signore,
ma do volentieri una carezza
a chi non si sente amato in questo mondo
ai senza voce, agli ultimi, ai poveri e migranti.

Sono un povero, Signore,
ma tu m'hai fatto ricco di perdono,
non costa niente offrirlo a chi mi ha offeso,
ma come riempie il cuore di pace il perdonare.

Sono un povero, Signore,
ma tu mi hai insegnato compassione;
rido con chi ride, piango con chi piange,
porto con gioia la mia e la croce di chi soffre.

Sono un povero, Signore,
ma stringo contento la mano del vicino,
do una pacca sulla spalla a chi scorgo solo,
perdo il mio tempo con chi cerca un po' di calore.

Sono povero, Signore,
ma mi hai lasciato un cuore
per pregare, ascoltare la tua voce,
parlare di te e dei fratelli che mi hai dato.

Sono povero, Signore,
ma la tua grazia mi basta,
mi da la gioia vera e ali per volare,
colora di luce l'orizzonte e senso al camminare.

Sono povero, Signore,
ma ho Te, mangio il tuo Pane,
respiro il tuo alito di vita che fortifica,
mi aspetti sempre quando decido di lasciarti.

"Non sei più povero, sarai il più ricco
se mi ami e darai il tuo amore a chi ti vive accanto".

                          P. Gianni Fanzolato

Crediamo che questa bellissima poesia non abbia bisogno di commenti, basta leggerla con il cuore, oltre che con gli occhi.

Un abbraccio

              i Giullari di Dio Grottaglie

postato da: IgiullariGrott alle ore gennaio 25, 2008 19:26 | Permalink | commenti
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