I giullari di Dio Grottaglie
Parrocchia Maria SS. del Monte Carmelo

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martedì, 22 maggio 2007

2scimp

Se potessero dir la loro

 in questa società, cosa direbbero?

I giullari di Dio Grottaglie

postato da: 2falco alle ore maggio 22, 2007 12:06 | Permalink | commenti (3)
categoria:politica, amore, riflessioni, vita, diario, famiglia, animali, attualità, indifferenza, fatti recenti
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sabato, 19 maggio 2007

Un abbraccio in Dio a te che leggi questo post.

Quel giorno erano in tanti: centinaia, migliaia... molti però mancavano.

In questo post lasciamo spazio ad un nostro amico, il dott. Ferdinando Fabietti, dirigente medico dell'ospedale San Marco di Grottaglie.

"C'ero anche io il 12 maggio. Eravamo, forse, un milione e mezzo, adulti, giovani, bambini ed anche anziani.

Manifestavamo, gridavamo, affermavamo il valore "sacro" della famiglia, senza per questo "offendere" chi non crede a questi valori.

Come erano vere, ci dicevamo, le parole del compianto Giovanni Paolo II, nell'esortazione apostolica "Familiaris consortio": "i cristiani rialzino la testa e smettano di lasciarsi paralizzare da accuse che ormai sappiamo menzognere! Abbiamo un messaggio di luce da portare al mondo!"

La battaglia per la verità sul matrimonio è ormai in corso.

In diversi Paesi europei la legge che equipara al matrimonio le unioni di fatto, anche omosessuali, è entrata in vigore. Ci provano anche in Italia.

Bisogna combattere e bene, cercando di vincere anche questa battaglia.

Ma bisogna essere consapevoli che la battaglia più importante si svolge nella mente e nel cuore degli uomini, dove dovremo cercare di penetrare perchè possano riconoscere la verità sulla persona e sul matrimonio."

Un abbraccio

                                   I giullari di Dio Grottaglie

postato da: 2falco alle ore maggio 19, 2007 09:53 | Permalink | commenti
categoria:politica, amore, riflessioni, vita, diario, famiglia, fede, attualità, matrimonio, preghiera, fatti recenti
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venerdì, 18 maggio 2007

Un abbraccio in Dio a te che leggi questo post.

Vogliamo continuare a parlare con voi dei "DICO" e continuare a mantenere alta l'attenzione sul problema che creerebbe, secondo noi, non pochi disagi alla società.

Riportiamo in questo post i motivi per il NO alla legge sui "DICO" e per il SI' ad una politica per la famiglia secondo il Comitato per la Famiglia.

NO ad una legge sui "DICO":

  • perchè è un'operazione ideologica, che ha il fine, ormai palese, di parificare giuridicamente le unioni omosessuali alla famiglia: si comincia dai "DICO" per arrivare alle adozioni da parte di coppie omosessuali
  • perchè vogliamo difendere il diritto dei bambini a crescere con un padre (uomo) ed un madre (donna)
  • perchè si discrimina e penalizza il 96% delle coppie italine, regolarmente sposate e avvia il nostro Paese verso una pericolosa china di disgregazione della società

SI' ad una politica per la famiglia:

  • perchè all'articolo 29 della costituzione italiana, la famiglia è una "società naturale fondata sul matrimonio" e ciò fa parte della cultura e della tradizione del nostro popolo a prescindere dalle fedi religiose e politiche
  • perchè vogliamo che le istituzioni si impegnino per una politica per la famiglia, che attendiamo da anni, attraverso sostegni concreti di politiche per la casa, per il lavoro, per la maternità  difficile, per il disagio giovanile, per l'armonizzazione dei tempi di vita familiare e di lavoro
  • per adeguare il sistema fiscale e tariffario (Irpef, Ici, Isee, luce, acqua, gas...) che oggi penalizza le famiglie, in particolare quelle numerose, condizionando pesantemente le scelte, quali quelle procreative, del lavoro extradomestico, dei tempi di vita familiari e lavorativi.

Un milione e mezzo di persone al family day vuol dire che l'intera nazione ci tiene al valore della famiglia... non abbassiamo la guardia.

Un abbraccio

                                   I giullari di Dio Grottaglie

postato da: 2falco alle ore maggio 18, 2007 11:25 | Permalink | commenti
categoria:politica, amore, riflessioni, vita, diario, famiglia, attualità, matrimonio, preghiera, fatti recenti
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mercoledì, 16 maggio 2007

NoAllabortoUn abbraccio in Dio a te che leggi questo post.

Una delle piaghe più grandi nella società odierna è senza dubbio l'aborto.

Ci si chiede: cosa sì fa per sensibilizzare l'opinione pubblica su questo problema? Forse poco. I "problemi" contingenti dell'attualità nostrana hanno la meglio su quelli che invece si protraggono da secoli, quasi fossero entrati ormai nella routine quotidiana, quindi nella normalità!

Come può un'aborto far parte della normalità? Non ci si riesce ancora a rendere conto che abortire vuol dire togliere la vita ad un'essere umano, uccidere un'essere umano.

Eccovi alcuni dati:

ITALIA

N° IVG (Interruzione volontaria di gravidanza) per area geografica, 1983-2002
(da
Relazione Ministero della Salute 24 ott 2004 e dal rapporto 2005)
  1983 1991 2001 2002 2003 2004
NORD 105430 67619 58311 59827   60217   63472
CENTRO 52423 34178 28370 28899   28406   30095
SUD 57441 44353 34056 33658   31918   32839
ISOLE 18682 14344 11497 11722   11637   11717
TOT. ITALIA 233976 160494 132234 134106 132178 138123
OGNI GIORNO 641 439 362 367 362 378

Proviamo a riflettere su questi dati. Dal 1983 al 2004 è certamente diminuito il numero degli aborti, ma è ancora troppo alto.

Ci chiediamo: sai cosa vuol dire che al giorno 378 bambini perdono la vita? 378 al giorno vuol dire 16 ogni ora... praticamente uno ogni 4 minuti. sono tanti, troppi.

Nessuno di essi merita di morire... eppure non succede altro.

Ci fermiamo solo ad illustrare i dati per quanto riguarda l'Italia perchè nel mondo muoiono 87 bambini al minuto, più di un bambino al secondo.

Lo stesso Benedetto XVI ha detto: "è necessario aiutare tutte le persone a prendere coscienza del male intrinseco del crimine dell'aborto che, attentando contro la vita umana al suo inizio, è anche un'aggressione contro la società stessa..."
   ( L'Osservatore Romano - 4 Dicembre 2005)

Una magra consolazione ci viene data dalla madra di tutti gli uomini, Maria.

"L'aborto è un grave peccato. Dovete aiutare molto le donne che hanno abortito. Aiutate loro a capire che è un peccato. Invitatele a chiedere perdono a Dio e ad andare a confessarsi. Dio è pronto a perdonare tutto, poiché la sua misericordia è infinita. Cari figli, siate aperti alla vita e proteggetela." (1 SET 1992)
"I bambini uccisi nel seno materno sono ora come piccoli angeli attorno al trono di Dio." (3 SET 1992)

"Milioni di bambini continuano a morire a causa dell'aborto. La strage degli innocenti non è avvenuta soltanto dopo la nascita di mio Figlio. Si ripete ancora oggi, ogni giorno." (2 FEB 1999)
   (MADONNA DI MEDJUGORJE - Messaggi durante le apparizioni ai veggenti)

Concludiamo con una frase di Padre Pio: "Basterebbe un giorno senza nessun aborto e Dio concederebbe la pace al mondo fino al termine dei giorni."

Fermiamo questo male.

Un abbraccio
                                             I giullari di Dio Grottaglie

postato da: 2falco alle ore maggio 16, 2007 09:57 | Permalink | commenti (6)
categoria:politica, amore, riflessioni, vita, diario, famiglia, fede, volontariato, aborto, attualità, matrimonio, preghiera, fatti recenti
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giovedì, 10 maggio 2007

FamigliaUn abbraccio in Dio a te che leggi questo post.

Desideriamo continuare a conoscere insieme con te l'argomento matrimonio e famiglia in un tempo in cui esso viene fortemente messo in discussione. E' forse di basilare importanza cercare di ricordare e di rispondere a determinate domande quali:

  • che cos'è il matrimonio?
  • quali sono le priorità e finalità del matrimonio?
  • che relazione si instaura tra l'uomo e la donna nel matrimonio?
  • rapporto tra famiglia e matrimonio
  • qual'è il ruolo della famiglia?
  • il matrimonio e la famiglia possono essere equiparate con un'altro tipo di convivenza?

Il matrimonio è una comunione tra un'uomo ed una donna in cui si dà attuazione a determinate proprietà e finalità importanti nella vita cristiana quali la reciproca donazione personale del marito e della moglie; l'unità e la fedeltà; l'indissolubilità e la fecondità; l'educazione dei figli.

L'uomo e la donna sono uguali e complementari e per questo si completano a vicenda. Non solo, nel matrimonio il corpo e lo spirito si uniscono "così che non sono più due, ma una carne sola" (Mt 19,6) e attraverso l'aiuto di Dio generano ed educano altre vite. La famiglia è quindi una società naturale fondata sul matrimonio tra uomo e donna e da eventuali figli.

La famiglia a livello sociale, come abbiamo già detto è una istituzione naturale insostituibile, la cellula fondamentale e centrale della società; a livello di persona è un'ambiente di comunione, di vita e d'amore, un luogo di crescita e di tutela della persona; una comunità di fede speranza e carità ma anche una Chiesa domenstica.

Non si può equiparare la famiglia legittima alle unioni di fatto, la famiglia alle forme di convivenza non matrimoniali sia da un punto di vista eterosessuale sia omosessuale.

E poi, non dimentichiamo che la famiglia è stata voluta da Dio all'inizio del mondo, quando li creò "maschio e femmina" (Gn 1,27).

Che dire di più? Ognuno di noi ha una sua idea sull'argomento. Noi ci siamo limitati soltanto a descrivere per sommi capi la concezione di famiglia e matrimonio attraverso la fede cristiana. Ora sta al Cristiano far sentire la propria voce a coloro che guidano la nazione.

Un abbraccio

                                I giullari di Dio Grottaglie

postato da: 2falco alle ore maggio 10, 2007 17:56 | Permalink | commenti (3)
categoria:politica, amore, riflessioni, famiglia, fede, matrimonio, preghiera, fatti recenti